The 17th Annual WFWP -Europe Women’s Leadership Conference “The Role of Women Leaders and Mothers to Facilitate Integration and Cohesion in Europe”

The 17th Annual WFWP -Europe Women’s Leadership Conference “The Role of Women Leaders and Mothers to Facilitate Integration and Cohesion in Europe”

New ideas for social inclusione and safer cities

di Elena Centemero

Grazie alla Federazione Internazionale delle Donne per la Pace nel Mondo, un network dedicato al l’empowerment delle donne con conoscenze, strumenti e supporti indispensabili per creare la pace nelle nostre case, nelle nostre comunità, nelle nostre nazioni e nel mondo.

Vengo da Monza, una città nel Nord Italia e nell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ho dato vita al progetto #Inspiring Women: ogni parlamentare ha scelto il modello di donna che ha ispirato il suo impegno politico e civile. Ed io ho scelto la Regina Teodolinda e Joe Cox. La Regina Teodolinda è la prima donna a governare e con il potere che le fu affidato fonda l’Europa favorendo la pace tra Longobardi e Franchi. Joe Cox è una politica inglese che ha lottato per l’unità dell’Europa. Due grandi donne, due donne di pace.

In primo luogo dobbiamo parlare della parità tra donne e uomini e lavorare per raggiungere la possibilità che donne e uomini possano contribuire allo stesso modo allo sviluppo e alla crescita del loro paese nell’ambito della vita economica, sociale e politica. Questa è l’uguaglianza di genere. L’uguaglianza tra donne e uomini si fonda sulla condivisione delle responsabilità. Le donne vogliono, come nelle famiglie, condividere con gli uomini le responsabilità delle decisioni e delle scelte nello spazio pubblico.

Nel mondo le donne sono e sono state una fonte di cambiamento, di innovazione, di rivoluzione e le donne che hanno lasciato un segno della loro epoca sono incostituibili, perché sono state e sono innovatrici nelle scienze, nelle arti, nella letteratura e nei diritti umani. Hanno sempre portato uno sguardo diverso e fecondo. La maternità è una parte importante per una donna e l’Occidente deve ritornare a comprenderne il valore. La maternità deve essere considerata una parte, un pezzo della carriera. E gli Stati e le città svenò intervenire con politiche e servizi di sostegno alle famiglie e alla maternità, con azioni di condivisione delle responsabilità di cura tra donne e uomini, a partire dai congedi parentali.

Per rafforzare e rendere possibile l’inclusione nelle nostre città le donne devono stare a fianco degli uomini e tutte e tutti insieme dobbiamo lavorare per questo, partendo dalla cultura e dalla scuola. Dobbiamo sostenere la parità nelle istituzioni, abbiamo bisogno di più donne nello spazio pubblico, nei Comuni, nelle Regioni, in Parlamento. Questo è ciò per cui mi batto e per cui giro il mondo, perché la parità è un dovere, e la parità nelle istituzioni è ciò che può far crescere le nostre comunità. La parità nelle istituzioni significa più opportunità di pace e maggiore contrasto della povertà. La parità significa più opportunità per donne e uomini e significa vivere insieme in armonia. Significa donne e uomini insieme per città inclusive e sicure.

Ora veniamo a ciò che l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e la Commissione Eguaglianza e Non Discriminazione che presiedo hanno raccomandato per rendere le città più sicure rispetto alla violenza

– uso di nuove tecnologie che permettano lo sviluppo di un nuovo modo di contrastare e combattere la violenza contro le donne, soprattutto nello spazio pubblico (ad esempio app)

– il ruolo dei media: essi hanno un compito importante per contrastare la violenza attraverso l’informazione e l’immagine della donna che trasmettono

– la presenza delle donne nello spazio pubblico: la violenza contro le donne mette in evidenza i problemi circa la condizione delle donne nella nostra società. La violenza è infatti associata all’immagine della donna e alla sua percezione da parte della popolazione e anche con il ruolo che gradualmente le donne stanno assumendo. Per questo è molto importante promuovere l’uguaglianza di genere, il rispetto reciproco nelle relazioni interpersonali e la non violenza il più presto possibile. È importante lavorare e cooperare con persone inserite nel campo dell’educazione per contrastare la discriminazione, anche attraverso l’educazione informale nello sport, nella cultura etc. Ed è importante promuovere il ruolo della famiglia, che ha la priorità educativa.

– lo spazio pubblico, lo spazio di una città non sono neutrali. È per questo necessario creare una nuova concezione dell’urbanistica, in cui lo spazio non sia pensato solo per ed in funzione degli uomini, ma anche per le donne e per favorire il dialogo, il confronto. Per questo è importante enfatizzare il ruolo dei manager che gestiscono e di coloro che pianificano lo spazio pubblico che possono contribuire alla creazione di uno spazio più sicuro per le donne.

“Safe cities and safe public spaces” è un programma lanciato da UN women in 2010 per prevenire la violenza contro le donne nello spazio pubblico.

In conclusione sono convinta che gli uomini possano e debbano giocare un ruolo in questo contesto. Come padri, decisori, giornalisti, pubblici ufficiali, leader politici e religiosi essi possono pubblicamente condannare la violenza di altri uomini, cambiare i comportamenti, i valori e le norme che tollerano la disuguaglianza di genere.

Donne e uomini insieme possono vincere la sfida della violenza e rendere le nostre città, le nostre comunità più inclusive e più sicure

 

Thanks to the Women’s federation for World peace international, a network dedicated to empower women with knowledge, tools and support needed to create peace at home, peace in our comunities, in our nations and in the World.

I came from Monza, i worked with Inspirimg women and my Inspiring women is Joe Cox and Teodolinda.

Oriana Fallaci many years ago writing on the 11 september 2001 said “if the peace is non inside on us, the peace will be nowhere in the World” and she was true!

First of all we need to achive gender equality, the possibility than women and men could contribute to the Sustainable development of their country in social, political and economic life.

The women in the World are a source of change, innovation, revolution and the  Women who market their time are irreplaceble, because they were and are innovators in science, in the arts and humanities. To enforce social inclusion in our cities Women should equal standing by men and we have to work for starting from culture and schools.

We have to support the parity in the institutions that’s Why I fight for, that’s Why I’m travel around the World, because equality is an obligation. Equality in institutions means more opportunities for peace and to fight against poverty.

We respect the past but we build the future: Women and men together  for safe cities and inclusione we work togheter in the istitutions, against all kind of Discrimination and against the surrogacy

Equality means more opportunities for men and women

Live together in armony.

What the coe suggest for  safer cities is:

– use new tecnologies that per it the development of new way of combact violence against women expecially in public space

– the role of media: they have an important role to play in combating violence

– women’s occupation of public space: violence against women raise questions about the status of women in our society. The violence is a fact associated with the immage of women and Ist percepition by the population. It is important to promote gender equality, mutaual respect in interpersonale relationships and non-violence as early as possible. It is important to work with people involved in education sector in order to combact Discrimination. And it is important to promote the role of the family. Also informal education throwth sport, cultural and media is important.

– public space is not neutral. It is necessary to create new Urban narratives with less gender based organisation where women also occupy public space. It is also important to emphasises the role of public space managers and planners who can contribute to the creation of safer and more secure space for women.

Safe cities and safe public spaces was launched by UN women in 2010 to prevent violence against women in public space.

At the end i ma convinced that men have a positive role to play in this context. As fathers, friends, decision makers, journalists, public officials and political and religiosa leadrers they can publicaly condamn violence by other men, challenges the beliefs, values and social norma that tolerate gender inequality,