Question Time- 22 Novembre

Question Time- 22 Novembre

PRESIDENTE. La deputata Centemero ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3- 03377), per un minuto.

 ELENA CENTEMERO. Grazie, signora Presidente. Con questa interrogazione noi vogliamo – come se lo chiedono tutti gli insegnanti e come se lo chiede il mondo della scuola – capire esattamente cosa è successo nel piano straordinario di assunzioni, cioè quanti docenti siano rimasti ancora nelle graduatorie di merito dei concorsi, nelle graduatorie ad esaurimento, quanti utilizzi e supplenze siano stati fatti, laddove i docenti non hanno preso servizio o hanno chiesto appunto utilizzi in altre regioni, come siano stati ripartiti poi gli organici tra le diverse regioni, con quali criteri e quanti posti di sostegno, soprattutto, siano stati assegnati, nell’ambito delle supplenze, senza il reale titolo.

PRESIDENTE. La Ministra dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Valeria Fedeli, ha facoltà di rispondere.

VALERIA FEDELI, Ministra dell’Istruzione dell’università e della ricerca. Grazie, Presidente. Onorevole Centemero, l’anno scolastico 2017-2018 non è affatto iniziato in maniera confusa e approssimativa. Numerose graduatorie della scuola secondaria si sono effettivamente esaurite per effetto del piano di assunzione straordinario, dell’incremento delle facoltà di assunzione ordinarie e del concorso indetto nel 2016 per coprire oltre 63 mila posti. Misure che, nell’insieme, hanno permesso di dare una concreta risposta a più di 150 mila docenti che attendevano l’immissione in ruolo da anni e, in qualche caso, da decenni. Le graduatorie della scuola secondaria ancora non esaurite lo saranno nei prossimi due anni. Una riduzione analoga si sarebbe potuta registrare anche per le graduatorie dell’infanzia e della scuola primaria ad appena 20 mila iscritti se non si fosse dovuto procedere all’inserimento di un gran numero di docenti diplomati a seguito delle pronunce della magistratura amministrativa. L’esaurimento di molte graduatorie ha comportato che alcuni posti utilizzabili per le immissioni in ruolo siano rimasti vacanti e disponibili. Rispetto ai 51.773 posti disponibili, che sarebbero stati solo 23 mila senza le più recenti misure, ne sono stati coperti 29.686; dei 22.087 rimasti vacanti, 10.011 sono relativi ai posti di sostegno: questi sono stati coperti con contratti a tempo determinato a causa della carenza di personale specializzato nelle GAE e nelle graduatorie di merito. Per ovviare a tale situazione, ad aprile scorso, è stato bandito un nuovo corso di specializzazione per 9.949 posti, che corrispondono alla massima capacità di accoglienza degli atenei e che permetterà, sostanzialmente, di coprire tutti i posti vacanti e disponibili sul sostegno. Per il futuro, per coprire i posti vacanti e disponibili, il decreto in materia di formazione iniziale e nuovo reclutamento dei docenti ha previsto un nuovo modello di assunzioni che darà risposte concrete in modo diversificato a tutti: personale abilitato in possesso di almeno tre anni di anzianità di servizio, neolaureati. Quanto alle supplenze, il numero si sta sensibilmente contraendo: siamo passati da oltre 100 mila dello scorso anno a poco più di 83 mila di quest’anno; grazie alle nuove graduatorie per il personale abilitato, al concorso riservato per i docenti con tre anni di anzianità e al concorso per laureati, dal prossimo anno si ridurranno di molto. Concludendo, la informo che le graduatorie di merito del 2012 sono esaurite in quanto tutti gli aspiranti sono stati immessi in ruolo. Per quanto riguarda la consistenza delle GAE, le metto a disposizione un prospetto dettagliato, regione per regione, che troverà allegato. PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ministra. Non è possibile mettere degli allegati, ma penso che l’onorevole Centemero sarà interessata ad avere comunque la tabella di cui lei parla. La deputata Centemero ha facoltà di replicare.

ELENA CENTEMERO. Grazie. Perché questa richiesta, signora Ministra? Per un semplice motivo: io credo che quando si fanno delle scelte politiche – lei le ha fatte nel presente, nel futuro le farà un altro Governo – si debbano avere dei dati molto chiari su cui ragionare e su cui, poi, prendere delle decisioni e delle scelte politiche che siano rispettose e che contemperino i diversi interessi. Noi sappiamo che nel mondo della scuola si sono sovrapposti e contrapposti una serie, purtroppo, ahimè, di interessi e di diritti che ci vorranno almeno dieci anni per riuscire a districare, noi lo sappiamo bene. Di fatto, il grande piano assunzionale della propaganda renziana ci ha consegnato delle graduatorie ad esaurimento non esaurite. La cosa che noi vorremmo sapere con certezza – vedrò l’allegato, ma se è quello che già ci era stato fornito in Commissione cultura non ritengo sia assolutamente adeguato – quanti sono i docenti rimasti per ordine e grado di scuola e per classi di concorso all’interno delle graduatorie ad esaurimento di tutte le classi di concorso, in modo tale che noi ci facciamo anche un’idea su quali scelte politiche dovranno essere prese. Di fatto, le graduatorie ad esaurimento non sono state esaurite; di fatto, è stato bandito un nuovo concorso e abbiamo visto la gestione differenziata dell’inserimento dei docenti vincitori di concorso, dell’ultimo concorso, e delle graduatorie ad esaurimento da regione a regione.

 PRESIDENTE. Concluda.

ELENA CENTEMERO. Io credo che noi ci troviamo di fronte ad una situazione che richiede davvero dei dati oggettivi, ma non per criticare, per prendere delle decisioni che siano sagge e serie. Manca completamente ogni riferimento alle supplenze relative alle utilizzazioni: molti docenti che hanno preso servizio e sono stati immessi in ruolo in alcune regioni hanno, poi, chiesto l’utilizzo e l’assegnazione provvisoria in altre regioni. Quanti sono i supplenti che le scuole hanno…

PRESIDENTE. Grazie, onorevole Centemero.

ELENA CENTEMERO. Con quali costi per lo Stato? Questo è molto importante sapere (Applausi dei deputati del gruppo Forza ItaliaIl Popolo della Libertà-Berlusconi Presidente)

 

CENTEMERO. – Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. –

Per sapere – premesso che:

 la legge n. 107 del 2015 ha previsto un piano straordinario di assunzioni del personale docente, per tutti gli ordini e gradi, ad eccezione della scuola dell’infanzia, su posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili e per creare il nuovo organico dell’autonomia per dotare ogni scuola di maggiori risorse professionali per proporre un’offerta formativa più ricca e flessibile ai propri studenti; all’inizio dell’anno scolastico 2017/ 2018, la situazione appare confusa e approssimativa; si registrano cattedre non assegnate, graduatorie vuote con impossibilità di immissioni in ruolo su alcune classi di concorso, ricorso alle supplenze per oltre 80 mila posti; si rende necessario conoscere, in modo chiaro e trasparente, quale sia lo stato di attuazione della legge n. 107 del 2018 mediante l’assunzione di dati, con particolare attenzione agli anni scolastici 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018, in merito a: a) quanti docenti sono ancora inseriti nelle graduatorie di merito del 2012 e quanti nelle graduatorie ad esaurimento, per regione, per classi di concorso e diversi ordini e gradi di scuola; b) quante assegnazioni provvisorie e utilizzi e, di conseguenza, quante supplenze sono state assegnate su posti lasciati scoperti, da utilizzi e assegnazioni e mancata presa di servizio per ogni ordine e grado di scuole e per ogni regione; c) quanti posti di sostegno sono stati attribuiti in supplenza a personale non avente titolo per ogni ordine e grado di scuole e per ogni regione; d) la ripartizione degli organici, su posti comuni e di sostegno, per ogni ordine e grado di scuole e per ogni regione e i criteri di detta ripartizione –: quali siano i dati relativi a quanto indicato in premessa. (3-03377)

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22 Novembre 2017