Pensioni, Mazziotti: “Equità generazionale in Costituzione”

“Fino ad oggi sul fronte delle pensioni sono stati sempre ignorati i principi di equità, ragionevolezza, non discriminazione tra le generazioni. Per questo ho presentato una proposta di legge costituzionale che è stata firmata da più di 30 colleghi di maggioranza e opposizione. Aggiungendo una semplice riga all’articolo 38 della Costituzione, elimineremo pretesti per giustificare privilegi e ingiustizie e saremo in grado di dare una risposta alla sostenibilità del sistema di welfare”. Lo ha detto Andrea Mazziotti, presidente della commissione Affari Costituzionali e deputato di Civici e innovatori, intervenendo alla tavola rotonda ‘Il Welfare dei Millennials’ di Obiettivo Italia, piattaforma di dialogo promossa dal deputato e imprenditore Gianfranco Librandi. “Discuteremo presto questa proposta in commissione Affari Costituzionali. Possiamo chiudere la legislatura con una scelta e un’eredità forte a vantaggio delle giovani generazioni, scrivendo in Costituzione un principio sacrosanto che sarà acceleratore di innovazione, oltre che di buon senso, nelle politiche pensionistiche”, conclude Mazziotti. Tra i 35 firmatari della proposta di legge anche: Irene Tinagli, Anna Ascani, Vincenzo Lattuca, Matteo Richetti (Partito Democratico), Annagrazia Calabria, Elena Centemero, Laura Ravetto (Forza Italia), Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), Daniele Capezzone (Conservatori e Riformisti), Gianfranco Librandi, Stefano Dambruoso e Stefano Quintarelli (Civici e innovatori).

10 Aprile 2017