Pensioni/ Fi: “Minima a 1.000? per favorire parità di genere”

“A percepire una pensione inferiore ai 1.000? sono per lo più le donne (50,5% contro il 31% degli uomini)”. E’ quanto emerge dal rapporto ‘#PrimaLeDonne’ presentato dalle deputate di Forza Italia Deborah Bergamini, Mara Carfagna ed Elena Centemero, nel corso della convention organizzata da Antonio Tajani a Fiuggi.  “Portare le pensioni minime a 1.000? per 13 mensilità -sottolineano dal movimento azzurro – proprio come facemmo quando alzammo le minime a 1.000.000 di lire, sarebbe una misura di contrasto alla povertà e favorirebbe ulteriormente la parità di genere”. Uno dei maggiori gap tra lavoratori e lavoratrici emersi nella presentazione del rapporto ‘#PrimaLeDonne’ – prosegue il movimento – riguarda il divario tra chi lavora a tempo pieno e chi lavora a tempo parziale. Se il 91% degli occupati di genere maschile può contare su un lavoro a tempo pieno, la percentuale di donne che riesce a lavorare a tempo pieno è solo del 67% a fronte del 33% di occupate che lavorano a tempo parziale.  Questa disparità, secondo quanto emerge dall’analisi forzista, è dovuta sia a un gap tra uomini e donne nella ripartizione del tempo tra lavoro retribuito e lavoro famigliare non retribuito, ma anche alla carenza di servizi per l’infanzia e alle carenze di un sistema di assistenza che spesso costringe le donne ad occuparsi non solo dei figli ma anche dei genitori.

15 Settembre 2017