MBNews.it “Da Strasburgo a Monza per incontrare Teodolinda”

Da tutta Europa per ammirare il Duomo di Monza e il museo della Regina Teodolinda. Ieri, giovedì 18 maggio, una delegazione della Commissione Equality and Non Discrimination (Eguaglianza) del Consiglio d’Europa è approdata nel capoluogo brianzolo per ammirare la bellezza della storica chiesa.

Una visita importante sulla scia della recente mostra #InspiringWomen, inaugurata a Strasburgo, dedicata alle donne che hanno ispirato la scelta di fare politica. Testimonial d’eccezione proprio la regina Teodolinda, figura emblematica per la storia dell’Europa.

“Teodolinda regnò per 38 anni mantenendo l’armonia nella sua comunità e tra i popoli italiani ed è un simbolo universale di pace, come quella che strinse tra Longobardi e Franchi. Teodolinda si è impegnata molto per diffondere il Cristianesimo, che è la base dell’Europa. Dunque la sua biografia rappresenta una chiave di lettura anche per il mondo odierno, in cui l’identità cristiana ed europea sono costantemente compromesse” ha spiegato la deputata di Forza Italia Elena Centemero, presidente della Commissione, e cicerone della visita guidata.

Ieri e oggi venerdì 19 maggio, Palazzo Lombardia di Milano ospiterà le sedute della Commissione Equality and Non Discrimination del Consiglio d’Europa. “Nella prima giornata nella Sala convegni Marco Biagi di Palazzo Lombardia si è svolto il seminario “Women’s Empowerment in the Economy”.  La seduta di venerdì 19 sarà invece dedicata al tema del contrasto della violenza contro le donne.  Ho fortemente voluto che l’Italia, e in particolare Milano, ospitasse una seduta della Commissione che ho l’onore di presiedere”, spiega Centemero. “Il tema del contributo delle donne allo sviluppo, anche economico, di ciascun Paese è centrale e prioritario e il nostro obiettivo è quello di offrire agli Stati membri del Consiglio d’Europa, Italia compresa, una serie di indicazioni e di buone pratiche da seguire al fine di poter raggiungere una vera gender equality, determinante sia per la democrazia sia per la crescita economica. Proprio Milano offre un esempio virtuoso del contributo delle donne nell’economia e nel mercato del lavoro: tra novembre 2015 e novembre 2016 sono state 160mila le assunzioni di donne a fronte di 41mila uomini, con la conseguente riduzione del gap occupazionale di genere”.

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19 Maggio 2017