Legge Elettorale/ Centemero: “Su parità serve trasparenza”

“Il voto segreto su emendamenti volti ad eliminare le norme anti-discriminatorie tra uomini e donne sarebbe gravissimo: su un tema come le regole che riguardano la rappresentanza, una forza politica deve esprimersi pubblicamente. Dicano apertamente alle donne di questo Paese che non le considerano degne di partecipare alla vita pubblica allo stesso modo degli uomini”. Così in un’intervista a Avvenire la deputata di Forza Italia Elena Centemero, presidente della commissione ‘Eguaglianza e Non discriminazione’ del Consiglio d’ Europa. “In passato contro simili norme si sono saldate diverse forze politiche in modo trasversale. In Commissione ho visto che stavolta sono i partiti più piccoli ad aver presentato emendamenti per ridurre l’alternanza uomo-donna nelle liste o togliere il 40-60% dai collegi. Si vuole permettere agli uomini che sono già in Parlamento di essere rieletti. Peraltro, le misure introdotte sono già blande: manca, ad esempio, la doppia preferenza uomo-donna nella circoscrizione estera. E non sono nemmeno previste sanzioni. C’è un meccanismo di controllo, che chiediamo diventi più stringente. Ad esempio dando ai partiti 48 ore per adeguarsi, altrimenti saranno le sezioni delle circoscrizioni a farlo d’ ufficio”, conclude.

7 Giugno 2017