Diana Bracco, bello accompagnare tanti ragazzi nella creazione del loro futuro

Oltre 1 milione e 300 mila euro investiti in cinque anni, 1.100 candidature di giovani tra i 19 e i 35 anni, neolaureati in cerca di occupazione oppure impegnati in un percorso formativo. Sono i numeri di ‘Diventerò’, progetto promosso dalla Fondazione Bracco, con l’obiettivo di sostenere i giovani talenti premiando il merito. Oltre 230, italiani e stranieri, si sono aggiudicati in questi 5 anni i bandi di Fondazione Bracco: oltre la metà (56%) sono donne. I vincitori dell’edizione 2017 sono stati premiati sabato al Teatro alla Scala di Milano.

Sono le cifre a testimoniare il successo del progetto. Ben il 65% degli alumni Diventerò ha una occupazione e di questi il 62% ha oggi un lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato. Tanti ragazzi e ragazze, con tanti sogni e storie diverse alle spalle. Come quella raccontata, durante la cerimonia, da Nadia Mohamud Mohamed. La giovane somala fa parte di un gruppo di venti rifugiati che, grazie all’Università di Pavia e alla Fondazione Bracco – oltre a diversi partner come l’Edisu (Ente diritto allo studio) e i Collegi di merito pavesi – hanno l’opportunità di studiare in una delle più belle e antiche università italiane.

Oggi Nadia – come lei stessa racconta – vive a Pavia, in un bel collegio, può contare sull’aiuto e sul sostegno di insegnanti che la incoraggiano e la spingono a dare il meglio di sé. Ha potuto continuare il percorso scolastico che aveva iniziato nel suo Paese, si è diplomata ed è venuta a conoscenza della borsa di studio che l’Università di Pavia metteva a disposizione per chi, come lei, aveva ottenuto una protezione internazionale.

Ma c’è anche la storia di Giorgio Pariani, lombardo classe 1982, il vincitore della terza edizione del premio Fulvio Bracco sull’Imaging diagnostico in collaborazione con Issnaf (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation). Giorgio, grazie al premio, sta lavorando negli Stati Uniti in un’azienda internazionale nel settore della diagnostica.

“I racconti dei nostri bravissimi giovani premiati – afferma Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco – ci confermano che il progetto Diventerò-Fondazione Bracco per i giovani, è stata un’intuizione vincente che ci ha permesso di accompagnare tanti ragazzi nel percorso di creazione del loro futuro. E’ un progetto a cui sono molto legata e che si arricchisce di anno in anno di nuove opportunità. Oggi, ad esempio, lanciamo la II edizione del bando sull’Economia circolare – annuncia -tema importante perché introduce una prospettiva nuova e di grande interesse in una logica di sostenibilità che spero i giovani possano sempre più sviluppare per un futuro migliore”.

Alla cerimonia sono intervenuti, oltre alla Bracco, Alexander Pereira, sovraintendente Teatro alla Scala; Elena Centemero, presidente della Commissione Equality and non Discrimination del Consiglio d’Europa; Cristina Tajani, assessore alle Politiche del lavoro, attività produttive del Comune di Milano. La serata si conclude con un concerto degli allievi dell’Accademia del Teatro alla Scala.

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29 Maggio 2017