Centrodestra Intervista /Centemero: “Quarta gamba per vincere al centro ancora straordinaria la forza attrattiva di Berlusconi”

Centrodestra Intervista /Centemero: “Quarta gamba per vincere al centro ancora straordinaria la forza attrattiva di Berlusconi”

“La forza attrattiva del presidente Berlusconi è sempre straordinaria, nonostante tutto quello che è stato fatto e detto in questi anni”. E’ questa la prima considerazione che viene ad Elena Centemero, deputata azzurra e fedelissima del Cavaliere, interpellata a proposito della cosiddetta ‘quarta gamba’ del centrodestra. In effetti il nome, ‘Noi con l’Italia’, il simbolo, un azzurro molto Forza Italia, i componenti, in gran parte ex tornati a casa, fanno pensare ad un’operazione di segno tutto berlusconiano. Meno soddisfatti però sono ‘seconda e terza gamba’, che vedono aumentare la concorrenza al centro della coalizione, ma Centemero non vede pericoli: “Le elezioni- dice alla Dire- sono ancora abbastanza lontane, è chiaro che l’asse di destra della coalizione, Lega e Fratelli d’Italia, sono preoccupati ma io credo che bisogna guardare al risultato finale, conta questo e il fatto che si possa arrivare non solo a vincere ma a governare. Salvini e Meloni la devono vedere in questa ottica”.  I nuovi arrivati, secondo Centemero “non vanno a scalfire l’elettorato potenziale di Fi che sta aumentando, io lo vedo nei territori. E poi sono sempre fuoriusciti dal Pdl. Ma non tolgono voti nemmeno alla destra, perché’ pescano al centro”. Con le due ‘gambe centriste’ sicuramente aumenta la competizione interna alla coalizione, ma per Centemero questo è un vantaggio: “Più ce n’è, più diamo agli elettori la possibilità di scegliere. Sui collegi ovviamente, ci possono essere degli accordi. L’obiettivo, insomma- sottolinea Centemero- è quello di portare più persone possibili a votare, su proposte precise e con persone spendibili sui territori”. Centemero ha a cuore anche un’altra battaglia dentro la sua coalizione: “Chiederemo che venga candidato il 50% di donne perché’ la figura femminile- spiega citando ricerche europee- è percepita come meno corrotta e più affidabile”. Un altro traino per vincere, oltre che una battaglia di civiltà.

19 Dicembre 2017