Affaritaliani.it “Pensioni, APE i decreti. Minime a 1000 euro e… RIFORMA PENSIONI NEWS”

PENSIONI, APE, APE SOCIAL E PRECOCI: ATTESA PER I DECRETI

Pensioni, i decreti attuativi su APE e lavoratori precoci dovrebbero avere l’ok del Governo in settimana. L’obiettivo è partire in ‘orario’ il 1° maggio 2017 anche se c’è ansia sul tema visto che i provvedimenti dovevano essere approvati entro lo scorso 2 marzo. I decreti in tema di riforma pensioni saranno tre: uno sul funzionamento dell’APE sociale, uno per i lavoratori precoci, infine uno sull’ape volontario (il caso più spinoso). L’iter dei decreti attuati sull’anticipo pensionistico: registrazione presso il Consiglio di Stato e la Corte dei Conti, poi  Gazzetta Ufficiale.

Pensioni: Berlusconi,minima per tutti 1000 euro non tassabile

“Vogliamo garantire a tutti una pensione minima di 1000 euro non tassabili per 13 mensilita’, potete stare certi che non e’ un pesce d’aprile”. Lo scrive il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, in un messaggio consegnato alle parlamentari Deborah Bergamini, Elena Centemero, Stefania Prestigiacomo e Mara Carfagna, impegnate in una iniziativa sulle donne oggi a Firenze. “Noi – aggiunge Berlusconi – lo possiamo promettere con certezza perche’ lo abbiamo gia’ fatto quando eravamo al governo, aumentando le Pensioni minime ad 1 milione di lire”.

PENSIONI: ATTESA PER DECRETI APE, PROBABILE TAN 2,5-3% PER VOLONTARIA

Ape volontaria in dirittura d’arrivo. Novità in tema pensioni sull’anticipo pensionistico che permette ai dipendenti del pubblico impiego e del privato di lasciare prima il lavoro. Tutto, al momento, ruota intorno ai decreti attuativi attesi nei prossimi giorni, come dichiarato anche dal titolare del Lavoro Giuliano Poletti. Una volta pubblicati, spiegano all’Adnkronos fonti vicine al dossier, si potrà avviare il lavoro tecnico sull’accordo quadro che definirà prima di tutto il Tan, il tasso di interesse da applicare, che dovrebbe essere compreso tra il 2,5% e il 3%. Analoga forbice percentuale, probabilmente, sarà calcolata nell’accordo quadro dell’Ania per quanto riguarda la copertura assicurativa.

PENSIONI, DECRETI APE E APE VOLONTARIA: LE BANCHE A CUI ADERIRE

Sempre nell’ambito dell’accordo, si potranno iniziare a cercare le banche interessate ad aderire a quello che sarà a tutti gli effetti un nuovo prodotto previdenziale con operatività a distanza, in quanto il lavoratore che deciderà di accedere all’anticipo non andrà in una filiale di banca a firmare, ma farà tutto online dal sito dell’Inps. Gli istituti di credito, proprio per questa natura non finanziaria dell’Ape volontaria, avranno più un ruolo definibile di ‘tesoreria’, perché con gli interessi applicati verranno coperte sostanzialmente le spese e, nel caso di premorienza, anche il rischio che il pagamento del finanziamento non arrivi a termine. Questo perché, ricordano ancora le fonti, l’anticipo pensionistico potrà arrivare complessivamente a 23 anni e sette mesi di durata e, difficile non pensarlo, il rischio che qualche richiedente non arrivi a 87 anni c’è. A sottolineare questo ruolo quasi esterno delle banche ci pensa anche il fatto che l’utente, quando presenterà la domanda online sul sito dell’Inps, potrà sì decidere l’istituto dal quale ricevere il finanziamento, ma le condizioni saranno uguali a prescindere dalla scelta.

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3 Aprile 2017